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Villa Cardi: progettare e decidere con un'immagine

Villa Cardi è un volume contemporaneo immerso in un bosco di conifere: ampie vetrate, piscina a sfioro e un giardino terrazzato che si apre verso il verde. Un'architettura essenziale, dove ogni materiale e ogni proporzione conta. Ma sulla carta un progetto resta sempre una promessa: per chi non legge i disegni tecnici ogni giorno, immaginare come la luce entrerà in casa o come l'involucro dialogherà con gli alberi è difficile.

Per questo il render fotorealistico, nel mio lavoro, non è "l'immagine finale": è uno strumento di progetto. È lo stesso linguaggio con cui affianco studi di architettura e sviluppatori — serve a far vedere prima di costruire, e quindi a far decidere con serenità.

Con il cliente ho fatto esattamente questo. Una delle domande aperte riguardava il carattere materico dell'involucro, così ho preparato due studi cromatici della stessa villa, da confrontare a colpo d'occhio.

Il primo veste la casa di un intonaco caldo, color terra, ripreso nella luce del tramonto: un'architettura avvolgente che si fonde con i toni del bosco. Il secondo è il suo opposto luminoso, bianco assoluto nella luce del mattino: più pura, mediterranea, capace di far risaltare il verde del giardino come una cornice naturale.

Stessa architettura, due atmosfere completamente diverse. E nessuna parola avrebbe potuto spiegarle quanto le due immagini affiancate.

È questo, per me, il vero valore del rendering fotorealistico: non vendere un'immagine, ma rendere possibile una scelta consapevole. Trasformare un'idea in qualcosa di concreto, che il cliente può sentire suo ancora prima della posa della prima pietra.

— Pietro Giglio

 
 
 

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