Una seduta pensata su misura per te. La forma che segue il corpo.
- Pietro Giglio

- 6 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min
Un progetto in cui funzionalità ed estetica non si compromettono a vicenda, ma si completano a vicenda.

Alcuni oggetti si limitano a occupare spazio. Altri entrano in dialogo con il corpo , rispettandone la geometria, assorbendo il peso di lunghe ore di lavoro senza esigere sacrifici. Questa sedia nasce proprio da questa distinzione.
Il processo di progettazione non è iniziato dalla forma, ma dalla postura . Abbiamo analizzato come ruota il bacino, come si carica la colonna vertebrale durante una posizione seduta prolungata e come le spalle tendono a incurvarsi in avanti dopo ore di concentrazione. Solo dopo aver compreso queste forze abbiamo iniziato a tracciare i contorni.
"Io non progetto sedie. Progetto il tempo che le persone trascorrono sedute su di esse."
Struttura e materiale
Lo schienale alto con supporto cervicale integrato non è un dettaglio estetico: è il risultato di mesi di ricerca sulla distribuzione del carico lungo la colonna vertebrale. Il rivestimento in ecopelle bicolore – nero lucido sulla superficie dello schienale, sabbia calda sulla seduta – distingue visivamente le zone funzionali e guida inconsciamente verso una corretta postura.
I braccioli piatti e a basso profilo sono stati progettati per scomparire quando non necessari e per sostenere i polsi con precisione millimetrica durante il lavoro. La base a stella a cinque punte garantisce la massima stabilità in qualsiasi angolazione di reclinazione, senza compromettere la leggerezza visiva del profilo complessivo.
L'estetica come funzione
Nel mio metodo di lavoro, l'estetica non è un ornamento applicato alla fine del processo, bensì una variabile funzionale . Un oggetto bello invita a un uso corretto: una sedia dalle proporzioni studiate incoraggia inconsciamente chi la usa a sedersi bene, a occupare lo spazio con dignità.
Le cuciture in rilievo che definiscono i pannelli dello schienale non sono decorative: indicano le zone di tensione strutturale e orientano la percezione tattile. La silhouette ispirata ai sedili da corsa, con le sue nervature laterali, avvolge il corpo senza costringerlo, offrendo contenimento laterale solo quando necessario.
Ogni curva è stata valutata sia al tatto che alla vista. Perché l'oggetto esiste in entrambe le dimensioni e deve essere impeccabile in ciascuna di esse.
Questo progetto è un esempio di come McRevo affronta ogni incarico: con la stessa attenzione riservata a un edificio, applicata alla scala dell'oggetto di uso quotidiano. Funzionalità ed estetica non sono opposti da bilanciare, bensì la stessa cosa, vista da prospettive diverse.



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