Donut. Una curva senza inizio.
- Pietro Giglio

- 25 apr
- Tempo di lettura: 2 min
Un divano che rifiuta angoli, spigoli e convenzioni, trovando nella sua forma chiusa la sua libertà più completa.

Nel processo di progettazione c'è un momento in cui una forma smette di essere una proposta e diventa un'inevitabilità. Con Donut , quel momento è arrivato presto: nell'istante in cui la linea perimetrale si è chiusa su se stessa, formando l'anello continuo di pelle color cognac che dà il nome al pezzo. Non una scelta arbitraria: una necessità geometrica.
Il divano nasce dal rifiuto del divano convenzionale. Niente schienale dritto, niente braccioli ortogonali, niente linee che interrompono il flusso visivo. Donut è una sezione toroidale : la forma matematicamente più democratica, perché non ha né fronte né retro, né posti privilegiati, né orientamento imposto. Chiunque si sieda è al centro.
"Volevo un divano che avvolgesse senza stringere. La curva fa tutto: non serve altro."
LA CURVA CONTINUA
Il profilo esterno di Donut traccia un arco ininterrotto dalla base al punto più alto dello schienale in un unico gesto scultoreo. Questa continuità non è meramente estetica: distribuisce uniformemente la tensione lungo la struttura interna , eliminando i punti di stress localizzati che nelle sedute tradizionali corrispondono alle giunzioni angolari. La forma organica è, in questo senso, anche la più duratura.
È stata scelta una pelle pieno fiore invecchiata color cognac per la sua capacità di seguire le curve senza pieghe artificiali. Le cuciture seguono la geometria del toro anziché contrastarla, tracciando meridiani e paralleli sulla superficie come linee di latitudine su un mappamondo, rendendo visibile la logica costruttiva del pezzo.
IL LEGNO CHE SOSTIENE SENZA IMPORRE
Le quattro gambe in massello di noce emergono discretamente dalla base del divano, inclinate verso l'esterno con un'angolazione studiata per bilanciare visivamente la massa della seduta e garantire stabilità senza bisogno di ulteriori punti di appoggio. Il noce, con la sua venatura fitta e la calda tonalità scura, si sposa naturalmente con il color cognac della pelle: due materiali che invecchiano bene, insieme .
Non ci sono componenti metallici visibili. Nessun meccanismo. Donut funziona interamente grazie alla geometria e alla qualità dei materiali, senza mediazioni tecnologiche, senza bisogno di aggiornamenti. Un oggetto progettato per durare più a lungo delle mode che lo circondano.
Donut completa idealmente la trilogia di progetti – la sedia, l'auto, il divano – in cui ho esplorato lo stesso principio a tre diverse scale: ogni forma ha una ragione interna che la sostiene. Rimuovere anche un solo elemento renderebbe l'oggetto meno se stesso. Questo è il confine tra design e decorazione.



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